I nostri spettacoli

“Attraversare le barriere fra te e me, trovare un luogo dove una comunione diventa possibile”Jerzy Grotoswky

foto dello spettacolo
La vera storia di Cappuccetto Rosso

di e con

J. Calatroni, E. Calderoni, M. Malaga, G. Muliere, V. Varesi Monti

primo spettatore Maria Rita Minchiotti

 

La vera storia di Cappuccetto Rosso è nato per concludere le attività di educazione ambientale della Provincia di Pavia, Divisione Ambiente e ha come finalità, oltre al naturale divertimento che si trae dall'arte teatrale (in questo caso supportata anche dall'utilizzo di burattini), quella di sensibilizzare i bambini al rispetto dell'ambiente e dei suoi esseri viventi.

 

Lo spettacolo intende stimolare i piccoli spettatori a porsi in atteggiamento di ascolto delle esigenze degli animali nell'ottica del magico equilibrio della natura, sollecitando il riconoscimento dei danni che possono essere causati dai sbagliati atteggiamenti dell' uomo.

La finalità è quella sensibilizzare al rispetto per il proprio ambiente e in particolare per l'habitat degli animali selvatici, acquisendo consapevolezza su quanto certi atteggiamenti umani possano essere invasivi per la sfera animale e spingendo quindi ad adottare comportamenti adeguati.

 

"C'era una volta Cappuccetto Rosso, la sua nonna, un bravo cacciatore e un lupo cattivo".

Anzi no.

"C'era una volta una bambina amante della natura, una nonna ambientalista e tutto pepe, un bracconiere egoista e un lupo spaventato".

 

La favola dei fratelli Grimm riveduta e corretta per raccontare dell'importanza di amare e rispettare la natura e i suoi esseri viventi.

Non è dunque la favola del lupo cattivo, bensì la storia vera di un uomo che deve essere rieducato a mantenere intatto l'habitat degli animali preservando le loro condizioni di vita, un uomo che deve imparare a esplorare questo mondo in punta di piedi.

Sarà naturale per i bambini schierarsi dalla parte del lupo e difenderlo dalle pallottole del bracconiere. Un lupo disperato per la distruzione del suo ambiente, la scomparsa delle sue prede selvatiche e per l'eterna persecuzione da parte dell'uomo.

Un lupo che non fa paura ma che ha paura, un lupo che viene accolto e curato da una bizzarra nonna naturalista, che insieme alla sua nipotina si impegna per la protezione della natura.

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